Atlas. ZATTA. Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più [..]
1775 - 1785
ZATTA, Antonio. Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi, che ora per la prima volta si produce.
Venezia, 1775 - 1785
4 volumi in folio. 370x263 mm. Legatura in mezza pelle, titoli impressi in oro al dorso con fregi e ornamenti.
Vol. 1, 1775: Antiporta figurata su doppio foglio disegnata da P. A. Novelli e incisa in rame dallo Zuliani, Frontespizio inciso con data 1775, Carte 5 non numerate, pagine IX-XVI, 1 Carta non numerata, Pagine 50. 70 tavole finemente incise in rame di carte geografiche a colori a doppia pagina.
L’Antiporta, che reca la data 1779, è ricca di ricca di figure allegoriche: Venezia assisa in trono con il leone di san Marco al suo fianco e il libro del Vangelo aperto, putti alati, sfera armillare e mappamondo, diversi strumenti cartografici. Nelle pagine preliminari, dedica con stemma inciso del dedicatario Carlo Spinola, con una grande Iniziale e un Finalino incisi in rame, Indice dei capi e paragrafi, distribuzione della materia e delle carte, l’elenco degli associati. Il foglio con le pagine 7-8 del testo, intitolato “Saggi preliminari di Geografia”, posto prima di pagina 3.
Vol. 2, 1782: Frontespizio inciso in rame, Indice, 49 carte a doppia pp. con le mappe.
Vol. 3, 1784: Frontespizio inciso in rame, Indice, 54 carte a doppia pp. di mappe.
Vol. 4, 1785: Frontespizio in rame, Indice, 42 carte a doppia pagina di mappe.
In totale 215 Carte geografiche su doppia pagina, in fine coloritura coeva.
Le carte, stampate su carta vergata, sono riquadrate entro cornici graduate colorate e sono impreziosite da decorativi cartigli, con i titoli e altre informazioni, che rappresentano un elemento distintivo della cartografia veneziana del XVIII secolo.
Qualche traccia di usura sulle legature con lievi danni a spigoli, dorsi e cuffie. Internamente ottima copia.
Prima edizione di uno dei più eleganti e significativi atlanti stampati in Italia nel XVIII secolo.
L’Atlante comprende la celebre carta in 12 fogli “Le Colonie Unite delle America Settentrionale”, la prima carta che dà il nome agli Stati Uniti, basata sulla carta di Mitchell (1775). Questa e le altre carte regionali del Nord America sono collocate nel primo volume, insieme alle carte delle isole britanniche, perché erano possedimenti britannici. Una nota sull’indice del quarto volume spiega che all’epoca della pubblicazione del primo volume si stava combattendo una guerra per queste colonie: le edizioni successive dell’atlante spostarono le mappe nel quarto volume. Un’altra carta particolarmente importante è “La Nuova Zelanda”, una delle prime versioni pubblicate della carta della Nuova Zelanda di Cook e certamente una delle più decorative. Le mappe, 215 in totale relative a ogni parte del globo, sono state incise da G. Pitteri, D. Colussi, G. Zuliani, G.V. Pasquali, Ab. V. Formaleoni. Parti dell’Atlante, soprattutto quelle relative a zone interessate dalle trasformazioni politiche in atto, uscirono anche separatamente, come avvenne per le mappe dell’America Settentrionale.
Antonio Zatta, Venezia 1722-1804, fu uno dei più importanti editori italiani di mappe tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800: fu anche cartografo, tipografo e libraio, e produsse principalmente carte geografiche e atlanti, nonché numerose opere letterarie illustrate dai maggiori incisori del periodo quali i due fratelli Novelli, resoconti di viaggi di scoperta e opere di divulgazione culturale tipiche del periodo dei Lumi. Nella sua produzione ha una parte notevole l’illustrazione calcografica (frontespizi, fregi, vignette, ritratti) affidata per lo più al fratello Giacomo e a P.A. Novelli. La sua opera più importante è questo ‘Atlante Novissimo’ in quattro volumi.
Phillips, Atlases 650, 651; Cremonini 72.
Cfr. Shirley, British Library T.ZAT-1; Valerio V., Cartografi Veneti, Padova 2007, p. 215.