Malta Order. BOSIO. Histoire des cheualiers de l'ordre de S. Iean de Hierusalem.
1643
BOSIO, Giacomo. Histoire des cheualiers de l'ordre de S. Iean de Hierusalem … Derniere edition ou l'on a joinct les ordonnances du chapitre general, tenuen l'an 1632.
A Paris, pour Iacques d'Allin, sur le Pont-neuf, vis a vis la Samaritaine, 1643
Rara edizione magnificamente figurata. Si tratta della migliore storia dell’Ordine di Malta. Giacomo Bosio viveva nella seconda metà del XVI secolo ed era membro dell’Ordine, Fu incaricato di essere rappresentante dell’Ordine a Roma sotto il pontificato di Gregorio XIII. La sua storia giunge fino al 1571. Fu pubblicata la prima volta a Roma in latino nel 1594-1602. Qui è presentata nella traduzione di Pierre de Boissat, sieur de Lucieu, con le aggiunte di Jean de Baudoin.
Opera in quattro parti. Quest' edizione del 1643 è molto ampliata e solo la prima parte contiene la traduzione di Bosio, con il titolo “Histoire de Malthe avec les statuts & les Ordonnances de l'Ordre. Dernière édition. Reveuë, corrigée & augmentée par I. Baudoin”; La seconda parte contiene gli Statuti dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, di Jean Baudoin “Les Status de l'ordre de Sainct Jean de Jerusalem” (titolo nell’Occhietto); la terza “Les Ordonnances du chapitre général par (…) Frère Alof de Wignacourt”; la quarta “Sommaire des privileges octroyez à l'ordre de S. Iean, di Anne de Naberat.
Per questa ragione l’opera è talvolta attribuita ad autori diversi, Bosio, Boissat, Baudoin, Naberat.
Tavole fuori testo, ripiegate: Margat (p. 24 del Sommaire); Ptolemaide (Acri, p. 44 Sommaire); Cipro (p. 46); Malta con Valletta (p. 90); Isola e assedio di Malta (p. 100).
Nel testo: Gerusalemme, nella pagina e3 del Sommaire; Ptolemaide (Acri), p. 26; Rodi, p. 53; La Vallette, p. 106; Arbre de Consanguinité, p. 163; Croce di Malta, p. 167; Abito della Religiosa dell’Ordine, p. 175.
No in Atabey e Blackmer.
4 parti in un volume in folio. 355x225 mm. Legatura coeva alle armi, pelle di vitello granulata, dorso con nervature in rilievo e ricca ornamentazione, tagli scuri, stemma in oro al centro dei piatti del Marchese Louis-Gaspard Joseph de Tulle de Villefranche.
Pagine: [24, compresi Frontespizio a stampa in rosso e nero e Frontespizio inciso figurato], 624, [28]; 331, compreso Occhietto con Titolo ‘Statuts’, 1 bianca; [24, con Frontespizio inciso figurato], 200 [con due Frontespizi incisi figurati, p. 51 e p. 89], 35, 1 bianca.
4 Frontespizi figurati incise in rame da Jean Blanchin, 4 piante di città incise su rame e stampate nel testo (Gerusalemme, Acri, Rodi, Valletta), 57 ritratti incisi su legno stampati nel testo (alcune ripetizioni) con il ritratto inciso di Jean-Paul de Lascaris [parte III, 2E3v], un diagramma xilografico, un'incisione su rame di una monaca. 5 tavole incise su rame fuori testo, ripiegate: Margat, Ptolemaide (Acri), Cipro, Malta con Valletta, Isola e assedio di Malta.
Sporadico lieve foxing, alcuni fori di tarlo sui margini che in alcune pagine investono il testo.
Esemplare di prestigiosa provenienza, appartenuta a Louis-Gaspard Joseph marquis de Tulle de Villefranche, Comandante dell’Ordine di Malta, le cui armi in oro sono impresse al centro dei piatti e il cui ex libris araldico, inciso in rame, è incollato al contropiatto. Prima del Frontespizio a stampa è aggiunto un foglio di guardia con il suo stemma e le sue cariche nell’Ordine di Malta.