Chess. PIACENZA. I campeggiamenti degli scacchi.
1683
PIACENZA, Francesco. I campeggiamenti degli scacchi, o sia nvova disciplina d'attacchi, difese, e partiti del givoco degli scacchi, si nello stile antico, che nel nvovo arcischacchiere, stratagemme & inuentioni.
Torino, Antonio Beltrandi, 1683
4to piccolo; 215 x 160 mm. Legatura in pergamena piena del XX secolo. Pagine [2, Antiporta], 132, compreso Frontespizio, [3], 1 bianca. Ritratto dell’Autore in Antiporta, Stemma del Dedicatario Francesco Constanzo Costa come Testatina, Iniziali e Fregi, 3 diagrammi e 2 Illustrazioni nel testo, tutto impresso in xilografia. Ex libris alla controguardia. Bell’esemplare.
Prima e unica edizione molto rara. L’autore tratta della storia degli scacchi nell’antichità e nei diversi paesi, poi espone le regole e le tattiche del gioco. Gay: “expose...une modification du jeux des echecs d'apres le sisteme de Carrera”. Come altri scacchisti italiani, anche Piacenza presenta una variante del gioco, inventando un arciscacchiere di 100 caselle e 40 pezzi con l’introduzione di due nuovi pezzi: il Centurione e il Decurione. Le illustrazioni nel testo mostrano una scacchiera con 64 caselle a p. 29, un diagramma a p. 59, una scacchiera con 100 caselle "Forma del Arciscacchiere" a p. 112 con 100 caselle, il Centurione a p. 124, il Decurione a p. 127.
Francesco Piacenza, 1637-1687, fu uno scacchista italiano, dottore in diritto civile e canonico, professore di geografia e segretario per la Chiesa cattolica.
STC III,681; Schmid pag. 275; Chicco / Sanvito, Lineamenti ..., n. 671; Van der Linde 4735/ 2018; Schmid pag. 275; Michel-Michel VI, 108; Gay, Echecs (1864), p. 196.