PIAZZETTA - CATTINI. Joannis Baptistae Piazzetta Icones ad vivum expressae et in quindecim tabellis a Joanne Cattini collectae [..]
1743
PIAZZETTA, Giovanni Battista - CATTINI, Giovanni. Joannis Baptistae Piazzetta Icones ad vivum expressae et in quindecim tabellis a Joanne Cattini collectae ac Aere Incisae.
Venetiis, Jo. Baptistae Pasquali, 1743
16 Incisioni al bulino. Fogli sciolti in cartella. Frontespizio stampato in rosso e nero con incisione del Visentini in rosso e nero e 15 Tavole incise al bulino: Antiporta con ritratto del Piazzetta, 14 Tavole numerate progressivamente con cifre romane da I a XIV. Buono stato di conservazione.
Rarissima Prima edizione, primo stato.
Si tratta della più importante opera incisa dal Cattini, in collaborazione con il Piazzetta. Quasi contemporaneamente alla serie degli Apostoli del Pitteri veniva pubblicata a Venezia per iniziativa di Joseph Smith la raccolta intitolata Joannis Baptistae Piazzetta Icones ad vivum expressae et in quindecim tabellis a Joanne Cattini collectae ac Aere Incisae, in cui erano riprodotte quindici "teste al naturale" del Piazzetta, quasi che il Pitteri e il Cattini "si fossero intenzionalmente divisi i compiti, l'uno riproducendo le immagini sacre, l'altro le profane". (Mariusz, 1983, p. 50).
A differenza del Pitteri, Cattini non è alieno dal ricorrere ai tagli incrociati nell'uso del bulino, ottenendo effetti alquanto complicati e vigorosi.
I disegni per tre stampe, tra cui l'autoritratto di Piazzetta da giovane utilizzato per l'antiporta, appartenevano certamente al console britannico a Venezia, Joseph Smith, e poiché la serie di stampe fu pubblicata presso la tipografia di Giambattista Pasquali, finanziata e gestita da Smith, è opinione diffusa che Smith fosse l'autore della pubblicazione e possedesse tutti gli originali riprodotti.
La grande fortuna della serie del Cattini è attestata dalle copie che ne trassero non solo incisori veneti quali Ncolò Cavalli, che la riprese in controparte e in formato leggermente ridotto, ma anche stranieri come le copie di Johann Lorenz Haid (in mezzotinto) e da Franz Xavier Jungwirth (a bulino).
L'opera è così composta:
- Frontespizio stampato in rosso e nero, con incisione dal Visentini. Misure foglio 670x470 mm. Marchio tipografico della stamperia Pasquali inciso in rame dal Visentini, di 114x170 mm. Raffigura la dea Minerva, dea della saggezza, mentre regge con la destra un libro e con la sinistra si appoggia ad uno scudo, in alto il cartiglio con il motto “Litterarum Felicitas”. Sotto a sinistra “Ant. Visentini Inv. et Sculpsit.”
- Ritratto di Giambattista Piazzetta. Inciso di 446x336 mm. Ampi margini.
I. Uomo pensoso. Inciso di 446x332 mm. Ampi margini.
II. Giovane donna. Inciso di 448x334 mm. Piccoli margini.
III. Due giovani in atto di guardarsi. Inciso di 448x335 mm. Ampi margini.
IV. Fanciullo. Inciso di 445x335 mm. Piccoli margini. Non reca il numero sotto l’immagine.
V. Vecchio che si appoggia a un bastone. Inciso di 435x335 mm. Filomargine.
VI. Giovane con berretto e fanciulla di profilo. Inciso di 445x335 mm. Ampi margini.
VII. Donna con cesto di pere. Inciso di 459x340 mm. Ampi margini.
VIII. Studioso che legge con una lente. Inciso di 446x346 mm. Filomargine.
IX. Giovani musici. Inciso di 455x346 mm. Ampi margini.
X. Vecchia con rosario e fanciulla di profilo. Inciso di 456x346 mm. Ampi margini.
XI. Matematico. Inciso di 455x350 mm. Ampi margini.
XII. Giovane che si appoggia a un bastone e vecchio di profilo. Inciso di 460x344 mm. Ampi margini.
XIII. Giovane cacciatore e due fanciulle. Inciso di 440x576 mm. Filomargine.
XIV. La mezzana. Inciso di 468x588 mm. Ampi margini.
Succi, 1983, pp. 130-132 per Cattini.
Maria Agnese Chiari Moretto Wiel, L'eredità di Piazzetta, 1996, pp. 40-59.
Le Blanc, 1854-1890, II, p. 614, nn. 1-16; Pallucchini, 1934, p. 107; Id, 1941, p. 40; Dillon, 1976, p. 31; Knox, 1983b, p. 86, sub. n. 25.