CORONELLI. La Brenta, quasi Borgo della Città di Venezia.
CORONELLI, Vincenzo Maria. La Brenta, quasi Borgo della Città di Venezia, luogo di delizie de' veneti patrizi, Delineata e Descritta...
Venezia, s.t. né d. (presso l'autore, 1709 ca.)
4to oblungo; 260x350 mm. Legatura coeva in cartonato marmorizzato, titolo manoscritto al dorso; 165 tavole incise in rame, incisi di circa 182x60 mm.
Così composto: Frontespizio, dedica al Principe Giacomo Subieski, ritratto del Principe in tondo, 1 Carta topografica ripiegata di Venezia e laguna (con Stemma e 36 toponimi), 152 Tavole (fra le quali 17 Frontespizi entro ricchi cartigli).
Qualche tavola con restauri sui margini, bell’esemplare con ampi margini.
Rarissima prima edizione. Armao, n. 90: 'Per essere questa la più antica opera con vedute di palazzi e di ville venete molte delle quali poi demolite o rimaneggiate, lo storico di architettura ci troverà largo campo di osservazioni e studii'.
Si tratta di una bella raccolta di tavole incise in rame, alcune entro ricca cornice barocca, sulle celebri ville venete, fra le quali alcune architetture del Palladio. Contiene inoltre 8 tavole ripiegate che raffigurano Padova, con carte topografiche, vedute di Padova, chiese e basiliche. Il volume si apre con le 2 tavole che rappresentano la laguna congelata (datate 1708), probabilmente per l'eccezionale freddo dei mesi di gennaio e febbraio 1709.
I 17 Frontespizi entro ricchi cartigli barocchi scandiscono le sezioni che riguardano le diverse località: Maranzano (tavola 4), Malcontenta (tav. 7), Palazzo Foscari a Malcontenta (tav. 11), Oriago (tav. 12), Gambarare (tav. 18), Mira (tav. 30), Mira Vecchia (tav. 43), Dolo (tav. 48), Stra (tav. 70), Zermanza sotto Stra (tav. 84), Noventa (tav. 101), Padova (tav. 110), Merendole (tav. 124), Palazzo Obizzi al Cattajo (tav. 128), Monselice (tav. 132, Pernumia (tav. 144), Este (tav. 147).
La Brenta è la terza parte delle Singolarità di Venezia, di cui erano previsti 10 volumi ma furono poi pubblicati solo tre, senza per altro appartenere all'Atlante veneto, come indicato nel frontespizio.
Come per la maggior parte delle opere del Coronelli anche in questo caso il numero delle tavole è variabile.
Armao, 1944, n. 90.