VILLAMENA. Ager Puteolanus siue prospectus eiusdem insigniores.
1620
VILLAMENA, Francesco. Ager Puteolanus siue prospectus eiusdem insigniores.
Romæ, [s.n.], 1620
8vo piccolo.174x120 mm. Legatura in piena pelle, fregi e titolo in oro sul dorso a nervi, fogli di guardia in carta marmorizzata policroma. Frontespizio figurato, Avviso al ‘Lettore benevolo’, 22 Tavole, tutto inciso in rame. Nel Frontespizio il titolo continua con “Illustrissimo Antonio Roccio optime de se merito / Franciscus Villamena Grati animi argumentum dicabat”. In totale 24 tavole numerate 1-24. Alcune annotazioni manoscritte antiche. Leggere spellature alla legatura, internamente buon esemplare.
Rarissima Prima edizione. Importantissima fonte iconografica. Le 22 tavole raffigurano zone, litorale e monumenti della cittadina di Pozzuoli e area flegrea. Oltre alle ricostruzioni idealizzate di antichi edifici, ci sono diverse vedute a volo d’uccello del paesaggio in cui sono iscritti importanti monumenti, formazioni geologiche, elementi aneddotici. Tra queste, la celebre Grotta del Cane (tavola n. 5) e informazioni storiche, come la formazione del Monte Nuovo, “in una notte del 1538” (tavola n. 16).
Francesco Villamena, 1564-1624, fu uno dei più importanti incisori del suo tempo. Pittore, disegnatore e incisore, nato ad Assisi, si stabilì in Roma verso il 1590 e divenne scolaro di Lornelis Cort, rimanendo poi nell'orbita stilistica di Agostino Carracci. Svolse una intensa attività incisoria, di cui ci sono pervenuti numerosi saggi, che rivelano nel Villamena un virtuoso del bulino, un tecnico abilissimo, che conosce tutte le possibilità del tratto e degl'incroci di linee, valendosi di un segno netto, vigoroso, pulito, ma spesso piuttosto crudo. Ha inciso composizioni proprie e ha riprodotto opere di Raffaello, Caliari, Barocci, Muziano, Giulio Romano e altri. Ha eseguito inoltre alcuni interessanti frontespizî di libri.
L’editore Gio. Giacomo Rossi ripubblicò l’opera a Roma nel 1652: questa seconda edizione è presente presso l’Istituto Centrale per la Grafica e presso la Biblioteca Hertziana.
Cicognara, 4321; Le Blanc C., Manuel de l'amateur d'estampes, 72, V. 4 p. 125, 1854-59; C.A. Petrucci, Catalogo generale delle stampe tratte dai rami incisi posseduti dalla calcografia nazionale, 1434, p. 126, 1953.