PLINIUS SECUNDUS. Historia Naturale di C. Plinio Secondo tradocta di lingua latina in fiorentina per Christophoro Landino [..]
1489
PLINIUS SECUNDUS, Gaius. Historia Naturale di C. Plinio Secondo tradocta di lingua latina in fiorentina per Christophoro Landino al Serenissimo Ferdinando Re di Napoli.
Venezia, Bartholomaeus de Zanis, 12 Settembre 1489
Folio grande. 302x214 mm. Legatura del XVII secolo in pergamena floscia. Carte 259 non numerate, su 260. Manca la carta bianca a1. Segnatura: a12 b–q8 r–s6 A–N8 O–P6. Caratteri Romani, testo su due colonne, 60 righe più il titolo. Spazi riservati per iniziali, con lettere guida. Titolo proprio da c. a2r. Colophon a carta 260 “Finisse il Libro chiamato Plinio. Vulgare Impresso in Venesia per Bartolamio de Zani de Portesio nell anno della Natiuita del nostro Signore Iesu Christo Mcccclxxxix. adi. xii. di Septembre. Finis”. Legatura un po' rovinata e sporca, prove di penna ai piatti. Strappo interno riparato in a2, qualche macchia marginale sparsa.
Terza edizione della traduzione italiana di Landino della Storia Naturale di Plinio. L'opera di Plinio si sviluppa in 37 libri, il primo dei quali comprende una prefazione, un indice e una lista di fonti utilizzate, che riporta più di un centinaio di autori antichi. Successivamente l'opera tratta di astronomia, fisica e scienze della terra (libri II-VI), di scienze naturali (VII-XXXII) e di materiali e arte (XXXIII-XXXVII). Nel 1474, Landino fu incaricato dal re di Napoli Ferdinando d'Aragona di scrivere un volgarizzamento di Plinio, traduzione che l'umanista realizzò con una forte componente linguistica fiorentina, soprattutto nella resa dei nomi delle piante e degli animali. La prima edizione fu stampata per la prima volta nel 1476 da Nicolas Jenson, mentre nel 1481 aveva visto la luce solo il primo libro dell'opera.
PMM 5; BMC V 431 (IB. 23218); Goff P803; GW M34345; Dibner 75; ISTC ip00803000.