Chess. DAMIANO DE ODEMIRA. Libro da imparare giochare a scachi.
DAMIANO DE ODEMIRA. Libro da imparare giochare a scachi: Et de belitissimi Partiti: Reuisti, & Recorretti. Con somma diligeti ededati, da molti famosissimi Giocatori.
[s.n.t., ma dopo 1524]
8vo, 135 x 100 mm. Legatura coeva in pergamena piena con incisioni a secco e tassello in pelle sul dorso. 64 carte. Grande illustrazione al Frontespizio raffigurante due giocatori, 6 figure con i vari pezzi del gioco, 92 diagrammi con posizioni e problemi di partita, tutto impresso in xilografia. Frontespizio con strappo riparato e una riparazione al verso. Piccolo foro di tarlo al margine superiore delle carte Aii-Biiii, con una piccola perdita di testo di alcune lettere alla riga superiore. Ex libris. Buon esemplare.
Rarissima edizione. Opera basilare, il primo trattato di scacchi pubblicato in Italia. Nelle prime carte ci sono le regole, la logica e la strategia del gioco: dalla carta 17 sono esposti diversi problemi e situazioni che si presentano nella partita, con l’analisi di alcune aperture. La sua teoria delle aperture fungerà in seguito da base per le rielaborazioni successive, segnatamente quelle operate dall'altro grande teorico iberico del XVI secolo, monsignor Ruy López de Segura. La sezione finale, intitolata “Arte de giocare alla mente”, che comincia dalla carta H5, insegna come giocare bendati. Sander: “Les figg. du I.er chapitre sont meilleres, surtout le cheval et la tour”.
Hooper: “most of the endgame knowledge garnered in the preceding 800 or 900 years [had become] obsolete”.
Murray: “the modern form of the Rook as tower” apparve per la prima volta in questa edizione.
L’opera fu impressa la prima volta a Roma da Ercole Nani nel 1512, quindi ristampata nel 1518 sempre a Roma da Giovanni Filippo Nani e nel 1524 da Antonio Blado.
Ben poco si sa di Pedro Damiano da Odemira. Era uno speziale e scacchista portoghese che in seguito al decreto di espulsione degli ebrei dal suo paese emanato nel dicembre del 1496 dal sovrano Manuele I, fuggì in Italia.
Sander 2295; De Lucia p. 13; Murray p. 787-88; Van der Linde, Geschichte und Literatur des Schachspiels p. 341; Das erste Jartausend der Schachlitteratur p. 29. Per la data cfr.: A. Chicco, Le edizioni italiane del Libro di Damiano, in "L'Esopo", 22 (1984), p. 55; D. Hooper et al. eds, The Oxford Companion to Chess (1984); H.J.R. Murray, A History of Chess (1913).