DÜRER. Institutionum Geometricarum.
1532
DÜRER, Albrecht. Institutionum Geometricarum.
Parigi, Chretien Wechel, 1532
Prima edizione latina del primo libro di Albrecht Dürer sulla teoria dell'arte, l'Unterweisung der Messung. Traduzione in latino del Camerarius. Illustrato dallo stesso Dürer, l'Institutionum Geometricarum delinea la teoria dell'artista sull'"opera d'arte come oggetto naturale", che divenne un dogma estetico accettato fino al XIX secolo.
Quest’opera sulle istituzioni geometriche è il primo degli scritti di Dürer sulla teoria dell'arte, ove egli spiega l’applicazione della geometria al disegno e alla pittura e insegna i principi della prospettiva; questi metodi sono da applicare all’architettura, alla pittura, all’arte tipografica e in generale a tutte le forme ornamentali. Il libro è dunque rivolto agli artisti ma anche agli scultori, architetti, orafi, scalpellini e altri artigiani. Per spiegare i complessi simboli matematici ai lettori tedeschi, Dürer ha dovuto inventare tanti nuovi termini matematici, e quindi ha influenzato anche la prosa scientifica tedesca. L’opera è magnificamente figurata con esempi che illustrano e rendono più comprensibile il testo: di particolare rilievo la parte che riguarda la costituzione delle lettere dell’alfabeto, di grande interesse per l’arte tipografica.
Per l’edizione del 1534, identica a questa: PMM 54; Mortimer, French 183; Bohatta 6; Meder 286, Vagnetti E II. b7; Panofsky, The Life and Art of Albrecht Dürer, Chapter 8, “Dürer as a theorist of Art”, esp. 247-60; Kemp, The Science of Art, 53ff.
Folio; 310x205 mm. Legatura in mezza pelle e pergamena, piatti in pergamena, dorso in pelle marrone. Pagine [8], 185, 1 bianca. Colophon a carta Q3r: “Lutetiæ apud Christianum Wechelum, Anno M.D. XXXXII. Nonis Augusti.” Con 148 incisioni xilografiche nel testo, di diverse dimensioni. Iniziali xilografiche. Carattere corsivo, greco, romano. Manca ultima carta bianca, difetti e restauri. Tarli che intaccano il testo, restauro invasivo al frontespizio e all’ultima pagina che intacca il testo.