Demonology. BROGNOLI. Manuale exorcistarum, ac parochorum: hoc est tractatus de curatione, ac protectione divina
1702
BROGNOLI, Candido. Manuale exorcistarum, ac parochorum: hoc est tractatus de curatione, ac protectione divina; in quo reprobatis erroribus, verus, certus, securus, catholicus, apostolicus ... Auctore R. P. Candido Brognolo ... prodit quatuor indicibus locupletatum.
Venetiis, apud Nicolaum Pezzana, 1702
Rara edizione Veneziana, Opera sull’esorcismo messa all’Indice. Importane trattato di demonologia riguardante la possessione demoniaca e i rituali di liberazione. Caillet: “manuel d'exorcisme fort rare”.
Il manuale si presenta come una guida di tutta la casistica di indizi e segni che caratterizzano la presenza diabolica oppure che inducono a ritenerla probabile, stabilendo una classificazione secondo le facoltà: facoltà sensoriali interiori (amore, odio, gioia, tristezza, ecc.), facoltà sensoriali esterne (i cinque sensi) e facoltà intellettuali. Il Francescano Candido Brugnoli, 1607 – 1668, era un esorcista. Nel Manuale esprime una forte critica nei confronti del generico scetticismo dell'Inquisizione nei confronti dei casi di possessione demoniaca e in particolare contro l’Instructio pro formandis processibus in causis strigum (prontuario messo a punto e fatto circolare dalla Congregazione del Sant'Uffizio), contro le opere di Girolamo Menghi e contro l'intervento dei medici nei casi di possessione.
Brugnoli sosteneva in particolare la validità della pratica degli scongiuri. Per tutte queste ragioni, l’opera, pubblicata per la prima volta a Bergamo nel 1651, fu messa all’Indice nel 1727.
Graesse I, 546 per ediz. posteriore; Caillet I, n° 1688; Bmc p. 155; Mazzucchelli, II, p. IV, 2136; Guaita, n. 1207 (ibid.).
Cfr. Vincenzo Lavenia, Brugnoli, Candido, in DSI, vol. 1, p. 227; Antonio Rotondò, Brugnoli, Candido in DBI, vol. 14 (1972).
4to; 235x170 mm. Legatura alla rustica. Pp. [28], 352, [28]. Fregio xilografico sul frontespizio; iniziali e fregi xilografici. Gora d’acqua alle prime e ultima carta. Buon esemplare.