Aldine. POLLUX. Iouliou Polydeukous Onomastikon. Iulii Pollucis vocabularium.
1502
POLLUX, Julius. Pollucis vocabularii Index in latinum traslatus. [Iouliou Polydeukous Onomastikon. Iulii Pollucis vocabularium].
Venezia, Aldo Manuzio, 1502
Rarissima Editio Princeps. Importante dizionario greco, testo in magnifici caratteri greci. L'Onomastikon, composto dal grammatico greco Ioulios Polydeukes (Julius Pollux) nel II secolo d.C., è un lessico di locuzioni e sinonimi in dialetto attico. Suddiviso per argomenti, include informazioni preziose su antiche usanze, mitologia e vita quotidiana, toccando temi diversi come oracoli, poesia, cavalli, alberi e navigazione. È inoltre una fondamentale fonte di Antichità Greche e Romane giacché cita numerosi frammenti di opere perdute. Polluce, menzionato nelle Vite dei sofisti di Filostrato, fu titolare della cattedra di retorica presso l'Accademia ateniese sotto l'imperatore Commodo.
Enciclopedia Britannica: “It supplies in passing much rare and valuable information in many points of classical antiquity - objects in daily life, the theater, politics- and quotes numerous fragments of lost works. Pollux was probably the person satirized by Lucian as a worthless and ignorant person who gains a reputation as an orator by sheer effrontery and pilloried in his Lexiphanes, a satire upon the affectation of obscure and obsolete words.”
L'editio princeps dell'Onomasticon, pubblicata da Aldo Manuzio nel 1502, rese l'opera ampiamente disponibile agli studiosi e agli antiquari del Rinascimento, e gli atomisti del periodo attinsero a questo testo per trovare parole greche oscure per descrivere parti del corpo. L'Onomasticon è stato una preziosa fonte di informazioni per diverse importanti opere di studi classici del XIX secolo e ha continuato ad attrarre l'interesse di ricercatori in diversi campi.
Aldo dedica l’edizione a Elia Capriolo (carta a1v) e aggiunse gli indici in greco e latino, ampliandone ulteriormente l'uso per gli studenti di greco.
Renouard, pp. 32-33; Adams P-1787; Ahmanson Murphy 54; BM STC It., p. 531.
Cfr. John H. Dierkx, Dermatologic terms in the Onomasticon of Julius Pollux” in The American Journal of Dermatopathology, 2004.
Folio. 295x195 mm. Legatura del XVIII secolo in piena pelle fulva, fregi in oro sul dorso, tagli blu. Carte non numerate 112 [9, con Titolo, Index Latino e Index Greco; 102 con 408 colonne; 1, con Registro e Colophon sul recto, verso bianco]. Segnatura: AA4 ?4 aa-?n8. Carattere Italico, Greco, Romano; Lettere guida. Bell'esemplare.