PHILOSTRATUS. De vita Apollonii Tyanei. EUSEBIUS. Contra Hieroclem.
1501 - 1502 - 1504
PHILOSTRATUS, Flavius Lucius. De vita Apollonii Tyanei (greco e latino).
Legato con: EUSEBIUS, Caesariensis. Contra Hieroclem.
Venezia, Aldus Manutius, 1501 - 1502 - 1504
Editio princeps di entrambe le opere. Esemplare appartenuto ad Ambroise Firmin-Didot, biografo di Aldo. Manuzio licenziò l’edizione solo nel 1504, sebbene i colophon delle due opere siano datati rispettivamente 1501 e 1502. Lowry: “We do not know the exact story behind the edition of Philostratus's Life of Apollonius of Tyana: Aldus finished printing the text in March 1501 but did not publish it until May 1504, and sent it out with an introduction which attacked the work point by point and declared it the worst thing he had ever read”.
Il testo di Filostrato è accompagnato dalla confutazione di Eusebio a Sossiano Ierocle (ca. 303 d.C.), un aristocratico e funzionario romano che aveva tracciato parallelismi tra Apollonio e Cristo nel suo trattato Filalete. In una lunga lettera dedicatoria datata maggio 1504 al traduttore dell'Eusebio, Zenobio Acciaiuoli, Aldo afferma di essersi aspettato grandi meriti dall'opera di Filostrato, ma di non ricordare di aver letto nulla di peggio: non è altro che un mucchio di favole. Tuttavia, una volta intrapreso il compito, e poiché tre edizioni latine erano già in circolazione, decise di portarlo a termine e aggiunse l'ammirevole piccola opera di Eusebio.
Bibliografia: Aldine press books at the Harry Ransom Humanities Research Center, 1998, n. 35, p. 78; Aldo Manuzio tipografo 1494-1515, Firenze 1994, n. 85, p. 130.; Adams P1067; The Aldine Press 65; Renouard 26.2; Ahmanson-Murphy 82. M. Lowry, The World of Aldus Manutius, p. 148).
In-folio. 292 x 201 mm. Preziosa legatura del XIX secolo, Marocchino verde mela a grana lunga, doppia cornice di filetti con fioroni dorati agli angoli, dorso con nervi rialzati con fiorone abbinato, Fogli di guardia e tagli con fine marmorizzazione policroma. Carte 148, così composto: [66], [8], 73, [1].
Due Colophon diversi, a carta h9v “mense Martio 1501” e a carta i9 “mense februario 1502”. Altra data “maggio 1504” nella lettera di Aldo a Zenobi Acciaiuoli, a carta Apoll. 2v. Due marche tipografiche, al Frontespizio e nel verso dell’ultima carta. Caratteri greci e romani. Ex libris incollato al contropiatto “Trinity College de Cambridge”; altro ex libris incollato sul verso bianco del foglio di guardia “Firmin-Didot”. Bell’esemplare, in magnifica legatura in marocchino verde, di prestigiosa provenienza.