Incunabulum. RUFUS. Ruffi Sexti Viri Consularis rerum gestarum.
1472
RUFUS, Sextus. Ruffi Sexti Viri Consularis rerum gestarum.
Senza luogo né data [Venezia, Fiorenzo da Strasburgo, 1472 ca.]
Rarissimo incunabolo veneziano. Sintetica storia di Roma dalla fondazione della città: fu scritta intorno al 370 d.C., commissionata dall’Imperatore Valente in preparazione della sua guerra contro la Persia. Dalla carta 16r comincia ‘De aedificatione Venetiarum’, che riproduce una lettera di Sicco Polentone a Michele Savonarola.
IGI 8470; BMC V 204; GW M39146.
8vo. 202x135 mm. Legatura in piena pergamena posteriore. Carte 20 non numerate. Colophon in fine: ‘Ruffi sexti uiri Consiliarius rerum gestarum P.R. V. Augusto liber fi. / Item De aedificatione Venetiarum / Finis’. Carattere Romano. Spazi riservati per Iniziali. Marginalia di mano antica, inchiostro nero e seppia. Antica nota di appartenenza sul margine inferiore della prima carta, non leggibile. Traccia di gora sul margine inferiore di alcune carte.