LINDEN - LEMAIRE- VERSCHAFFELT. L'illustration horticole journal special des serres et des jardins
1854-1888
LINDEN, Jean Jules - LEMAIRE, Charles - VERSCHAFFELT, Ambroise et al. L'illustration horticole journal special des serres et des jardins...
Gand, F et E. Gyselnyck, 1854-1888
Una rara e splendida collezione del'Illustration Horticole. Di grande pregio le illustrazioni, in particolare incisioni che raffigurano con vividi colori piante e fiori esotici, fra le quali camelie, orchidee e begonie.
Jean Jules Linden fu un eminente orticoltore ed editore, con un particolare interesse per le orchidee. A soli 19 anni, fu selezionato per una spedizione botanica finanziata dal governo in Sud e Centro America, dove viaggiò fino al 1844, raccogliendo nuove specie di orchidee. Dal 1845 lavorò come commerciante di piante in Lussemburgo e a Gand, dove importò e introdusse nuove piante, tra cui oltre 1.100 specie di orchidee. Oltre alle orchidee, a Linden si attribuisce il merito di aver diffuso in Europa begonie, camelie e palme, introducendovi diverse specie.
L'Illustration Horticole fu fondata nel 1854 da Ambroise Verschaffelt, vivaista belga, e fu diretta per i primi 16 anni da Charles Lemaire, un eminente botanico. Nel 1869, Jean Jules Linden acquistò il vivaio di Verschaffelt e assunse la direzione della pubblicazione.
La rivista si occupava di immagini, descrizioni, storia e coltivazione delle "piante più notevoli", nuove introduzioni, storia dell'orticoltura, spedizioni botaniche e resoconti delle principali mostre e di nuove opere di botanica e orticoltura, nonché descrizioni e planimetrie di giardini.
Nissen BBI 2343.
35 Volumi. 33 in 4to, 255x165 mm. Ultimi due volumi in-folio. Legature editoriali mezza pelle e cartonato, titoli in oro sul dorso. Moltissime illustrazioni nel testo, circa 1.272 tavole e illustrazioni litografate, quasi tutte cromolitografie o colorate a mano alcune a doppia pagina, con veline protettive. Ex libris ‘Van den Borre’ incollato al contropiatto. Una tavola mutila, alcuni difetti, buon esemplare.