Art History. RIDOLFI. Le maraviglie dell'arte, ovvero le Vite de gl'illustri pittori veneti, e dello Stato.
1648
RIDOLFI, Carlo. Le maraviglie dell'arte, ovvero le Vite de gl'illustri pittori veneti, e dello Stato. Ove sono raccolte le Opere Insigni, i costumi, e i ritratti loro.
Venezia, Giovan Battista Sgava, 1648
Rara prima edizione, figurata. Importante fonte dell’arte. Arntzen and Rainwater: “A primary source of information on painters from Venice and the Veneto region. Especially valuable for material on the author's contemporaries of the 17th century.” Una copia con buone impressioni delle tavole raffiguranti i ritratti, accompagnati dalla descrizione, di artisti veneziani dei secoli XV, XVI e XVII, tra cui Andrea Mantegna, Carpaccio, Giovanni Bellini, Giorgione, Paris Bordone, Palma il Giovane, Palma il Vecchio, Lotto, Moretto, Tiziano, Veronese, Tintoretto e la figlia e il figlio di quest'ultimo. Include tabelle con i nomi dei pittori greci e romani citati, le biografie dei vari pittori descritti, le loro opere e le loro ubicazioni. Le ‘Vite degli artisti’ di Ridolfi rappresentano una sorta di correttivo veneziano alla prospettiva fiorentina di Vasari sull'evoluzione dell'arte. L’opera riporta numerosi dettagli su dipinti e pratiche artistiche; Ridolfi, come Vasari, fu anche un artista, ma oggi più famoso per i suoi scritti che per la sua attività artistica. A differenza della seconda edizione illustrata di Vasari del 1568, Ridolfi non include i ritratti di tutti gli artisti descritti. La maggior parte dei ritratti fu incisa da Giovanni Georgi, incisore attivo a Venezia e Padova.
Gamba 2063; Graesse VI.120; Haym II.553.3; Schlosser 495; Cicognara 2359. Cfr. Thieme/B. XXVI, 581.
2 volumi in un tomo in 4to. 218x155 mm. Legatura del XVII secolo in piena pelle fulva, cornici a filetto dorato sui piatti, titolo e filetti in oro sul dorso, fogli di guardia in carta marmorizzata policroma, tagli oro. Pagine [64, compresi Antiporta, Frontespizio a stampa, Ritratto dell’Autore], 406, 2 bianche; [60, compreso Frontespizio inciso], 324. Iniziali, testatine e finalini xilografici. Antiporta, Frontespizio figurato nel secondo volume, numerosi ritratti a piena pagina nella numerazione, tutto inciso in rame. Ex libris incollato al contropiatto. Lievi segni di usura alla legatura, internamente bell’esemplare.