Atlas. MAGINI. Italia.
1630-32
MAGINI, Giovanni Antonio. Italia. Data in luce da Fabio suo figliuolo.
Bologna, Impensis ipsius Auctoris, 1620 [Bologna, Ferroni, 1630 - 1632]
Importante Atlante di Magini, il primo atlante stampato d'Italia. Le sue mappe costituirono la base per le mappe regionali d'Italia: furono ricopiate, contraffatte, imitate moltissime volte in Italia e all'estero; entrarono, senza modificazioni, a far parte di atlanti stranieri notissimi, come quelli del Bleau; in Italia rimasero monumento insuperato per oltre un secolo. Piantanida: “Atlante rinomato e pregiato al quale l'A. dedicò gran parte delle sue fatiche nell'ultimo ventennio della sua vita. Egli preparò carte in gran parte originali, delineate cioè in base a rilievi ufficiali fatti eseguire dai vari governi italiani e che egli riuscì a procurarsi per il benevolo interessamento dei Gonzaga. Il lavoro di raccolta, di coordinazione, di revisione e di disegno e incisione non fu molto semplice: l'A. dovette mantenere presso di sé abili incisori specializzati; alcune carte furono stampate e messe in circolazione isolatamente per saggio; nel 1608 fu pubblicata col titolo di "Italia Nuova" una carta generale, insigne lavoro di sintesi; ma la definitiva elaborazione dell'intero atlante tardò ancora e la stampa era appena avviata quando l'A. morì. Esso pertanto fu pubblicato postumo dal figlio Fabio.”
In questa edizione il frontespizio, disegnato e inciso da Oliverius Gattus, è datato 1620, il colophon 1630 e il ritratto 1632. La carta a piena pagina è ‘Il Cadorino’, quella in 4to è l’Isola d’Elba. Nelle pagine di testo la descrizione dell’Italia.
Shirley T. Mag-1c. Cfr. Phillips 3061 u; Cremonini 15; Cat. Piantanida,1350.
Folio. 425x310 mm. Legatura coeva in pergamena rigida, titolo manoscritto sul dorso. Frontespizio inciso, Pagine [4], Ritratto inciso, Pagine 24, [2, con Indice e Colophon], 61 Tavole incise. Colophon “In Bologna M. DC. XXX. Presso Clemente Ferroni”. Ex libris araldico incollato al contropiatto.
In totale 63 tavole incise in rame: Frontespizio figurato, Ritratto dell’Autore con data 1632, 61 Carte geografiche, di cui 59 a doppia pagina, 1 a piena pagina, 1 in quarto.