Fireplaces. PIRANESI. Diverse Maniere d’adornare i cammini ed ogni altra parte degli edifizj desunte…
1769
PIRANESI, Giambattista. Diverse Maniere d’adornare i cammini ed ogni altra parte degli edifizj desunte…
Roma, Generoso Salomoni, 1769
Edizione originale. Splendido apparato iconografico composto da uno spettacolare frontespizio e da 70 incisioni. Le celebri tavole raffigurano camini riccamente decorati con elementi tratti dall’antichità classica ed egizia, quali sfingi, mummie, geroglifici, carri e profili di imperatori romani. Accanto a questi motivi compaiono orologi, urne, candelabri e altri raffinati elementi d’arredo, rappresentati con straordinaria ricchezza inventiva. Piranesi evidenzia così l’eclettismo creativo degli antichi romani, capaci di assimilare e rielaborare suggestioni etrusche, greche ed egizie in un sistema progettuale dinamico.
Piranesi pensò a quest’opera per il colto pubblico europeo. Stampò il testo nelle tre lingue per consentirne la fruizione a tutti coloro che partecipavano al Gran Tour e con i quali aveva familiarità grazie al successo delle sue rinomate “Vedute di Roma”. Quest’opera contribuì a creare il gusto neoclassico europeo della fine del XVIII secolo riguardo l’arredamento e le decorazioni d’interni.
Esemplare di prestigiosa provenienza, appartenuto all’architetto Charles-Frédéric Mewès, 1858-1914, che costituì un’importante collezione di disegni e stampe di ornamenti e di architettura.
Hind p. 86; Wilton-Ely pp. 886-887 e n. 815-887. Per Ch.-F. Mewes, Lugt 4171.
Folio. 590x420 mm. Legatura mezza pelle e cartonato marmorizzato, fogli di guardia rinnovati. Frontespizio a stampa con titolo italiano, inglese e francese, Frontespizio inciso in rame su doppio foglio con dedica a G.B. Rezzonico, Pagine [2 con Dedica], 35 di testo in tre lingue, [3]. 1 carta con Indici in tre lingue, dopo pagina 30. 3 Tavole fuori testo a piena pagina [2 dopo p. 20, 1 dopo p. 30], e una piccola dopo p. 36, una Testatina e un Finalino, tutto inciso in rame. Dopo il testo 66 Tavole a piena pagina con gli ornamenti del titolo. In totale 71 Tavole incise in rame. Ex libris di Charles-Fredéric Mewes incollato al contropiatto, monogramma dello stesso collezionista stampigliato in rosso sul Frontespizio. Sporadico foxing e qualche velatura di umidità sui margini, bell’esemplare in barbe.