SCARFÒ. Lettere fisicali e due brievi ragionamenti accademici & Il Neosofo.
1740
SCARFÒ, Giovanni Grisostomo. Lettere fisicali e due brievi ragionamenti accademici.
Venezia, Bonifacio Viezzeri, 1740
4to grande; 247x185 mm. Legatura in piena pergamena coeva. Titolo in oro su tassello verde al dorso. Pp. 81. 2 carte di tavole ripiegate. Fregio xilografico sul frontespizio. Iniziali xilografiche. Testo su due colonne. Buon esemplare.
Legato con: SCARFÒ, Giovanni Grisostomo. Il neosofo. Dialogo di un pastore e di una ninfa.
Venezia, Bonifacio Viezzeri, 1740
Pp. LXXIX, [1]. Fregio xilografico sul frontespizio. Testatine, iniziali figurate e finalini xilografici.
Due rare opere in prima edizione del letterato e filosofo calabrese Giovanni Crisostomo Scarfò (1685 - 1740), personaggio ambiguo, noto per furti letterari compiuti verso scienziati e altri uomini di lettere.
Nel “Neosofo” utilizza una forma letteraria per esporre concetti filosofici e scientifici complessi, rendendoli accessibili a un pubblico di "nobili fanciulli e signore dame", mentre la prima opera contiene brevi argomentazioni di carattere fisico e di scienze naturali.