Arabia. NIEBUHR. Description de l’Arabie.
1779
NIEBUHR, Carsten. Description de l’Arabie, d’après les observations et recherches faites dans le pays même.
Paris, Brunet, 1779
Nuova edizione francese, figurata. L’opera è illustrata con due belle Testatine figurate incise su rame da Le Mire sui disegni originali di Marillier, oltre a 25 tavole, tra cui mappe, planimetrie, vedute, costumi e diversi esempi di scrittura araba, fra cui due con la scrittura Kufica. La grande tabella ripiegata nel primo volume riporta l’Albero genealogico della casata regnante di Sana'a dall'espulsione dei turchi dallo Yemen fino al 1763".
Quest'opera presenta i risultati di una spedizione scientifica danese in Arabia (1761-1767), guidata da cinque studiosi - tra cui il matematico e astronomo Carsten Niebuhr (1733-1815), unico sopravvissuto del viaggio – su ordine del re di Danimarca. La spedizione, inizialmente concepita per "illustrare alcuni passi dell'Antico Testamento", si trasformò rapidamente in una vera e propria spedizione scientifica a carattere multidisciplinare (geografia, storia naturale, linguistica, etnografia).
Qui abbiamo il resoconto di prima mano della spedizione redatto da Niebuhr, unico sopravvissuto. Il primo volume è una traduzione abbreviata della Beschreibung von Arabien (1772) di Niebuhr, una descrizione della spedizione originale nello Yemen. Il secondo volume comprende estratti dalla sua Reisebeschreibung von Arabien und andern umliegenden Ländern (1774-78) ed è quasi interamente dedicato alle popolazioni dell'Arabia e del Golfo Persico, con un breve resoconto del suo viaggio di ritorno dall'India, via Muscat e il Golfo, fino a Bushire, e da lì via terra in Europa.
Niebuhr fornisce una documentazione rigorosa, basata su osservazioni dirette, testimonianze locali (mercanti, studiosi ebrei, rappresentanti di varie sette) e appunti dei suoi compagni defunti. L'opera rivela un'Arabia fino ad allora sconosciuta, dove coesistono pratiche religiose senza precedenti (come una setta emergente nella provincia di Elred o riti di circoncisione unici), costumi sociali (poligamia, matrimonio levirato, nobiltà tribale) e conoscenze occulte (magia naturale, divinazione). Niebuhr fa luce anche su enigmi storici, come l'ubicazione delle città bibliche o l'attraversamento del Mar Rosso da parte degli Israeliti, correggendo al contempo vecchi errori (i "serpenti volanti" di Bassora, le locuste). Non viene trascurata la storia naturale: l'autore descrive piante rare (come una manna simile a quella del Sinai) e divieti culturali (tabù relativi all'abbigliamento o all'agricoltura).
La traduzione originale di Mourier è riveduta e corretta da Guignes, in particolare per quanto riguarda i termini orientali.
Gay 3589; Howgego I, N 24 (p. 752); Brunet IV, 74 (nota). Cf. Atabey 873. Macro 1699. Not in Blackmer.
2 volumi in 4to, 287x205 mm. Legatura coeva in vitello marmorizzato, fregio dorato sui piatti, dorso con nervature in rilievo e decorazioni dorate, fogli di guardia e tagli marmorizzati. Pagine [6, con Occhietto, Frontespizio, Avviso dell’Editore], 56, 252, 15 Tavole fuori testo; Pagine [4, con Occhietto e Frontespizio], 315, [5], 1 tabella f. t. ripiegata, 10 Tavole fuori testo, di cui 6 ripiegate. Per un totale di 25 tavole fuori testo. Tracce d’uso alla legatura, usurata in alcuni punti, alcune pagine presentano piccole macchie, in complesso buon esemplare con ampi margini.