DIO CHRYSOSTOMUS. Dionos Tou Chrysostomou Logoi Lxxx. Dionis Chrysostomi Orationes LXXX.
1604
DIO CHRYSOSTOMUS. Dionos Tou Chrysostomou Logoi Lxxx. Dionis Chrysostomi Orationes LXXX.
Parigi, Claude Morel, 1604
Rara edizione, magnificamente stampata. Edizione a cura di Isaac Casaubon, con la traduzione in latino di Thomas Naogeorgius. Opera data alle stampe da Frederic Morel, stampatore reale per il greco.
Parenty: “Morel poursuit l'entreprise de ses predecesseurs en continuant a realiser des editions de prestige fondees sur les manuscrits du tres riche fonds grec de la bibliotheque royale”.
Dione Crisostomo, Prusa, 40 - 120 d.C. circa, noto anche come Dione di Prusa, è stato un oratore, scrittore, filosofo e storico greco. Il corpus delle orazioni dionee, così come ci è pervenuto, consiste di 80 discorsi (tre dei quali certamente spuri), raggruppabili secondo i temi. Le orazioni filosofiche sono quelle più rappresentate, spesso in forma dialogica (orr. I-X, XIII-XXVIII, XXX, XXXVI, XLII, LIV-LIVI, LXII-LXXIV, LXXVI-LXXX). Tra esse, interessanti per il loro contenuto di filosofia politica sono, tra le altre, le orazioni raggruppate come "Sulla regalità" (I-IV), indirizzate quasi sicuramente a Traiano.
Hélène Parenty, Isaac Casaubon helléniste : des studia humanitatis à la philologie, 2009. Cfr. Eugenio Amato [et al.] (a cura di), Dion de Pruse: l'homme, son œuvre et sa postérité. Actes du Colloque international de Nantes (21-23 mai 2015), Hildesheim, Georg Olms, 2016.
Folio. 340x210 mm. Legatura coeva in piena pelle marrone, decorazione ovale in oro sul centro dei piatti, titolo e fregi in oro sul dorso a nervi. Pagine [8], 11, [65], 670, [2], 106, [2], 112, [1]. Frontespizio in rosso e nero con grande marca tipografica raffigurante una fontana ornata zampillante con le Grazie nella sommità e circondata da festoni vegetali, Testatine e Iniziali xilografiche, testo su due colonne in Greco e Latino. Sul Frontespizio la nota tipografica ‘Ex officina Typographica Claudii Morelli’, in fine compare il nome di Frederic Morel. Iscrizione manoscritta sul foglio di guardia, inchiostro bruno. Difetti alla legatura.