Turin. PINGONE. Philiberti Pingonii sabaudi Augusta Taurinorum.
1777
PINGONE, Filiberto. Philiberti Pingonii sabaudi Augusta Taurinorum.
Taurini, apud heredes Nicolai Beuilaquae, 1577. Ibidem iterum apud Honoratum Derubei bibliopolam, 1777
Riedizione settecentesca, promossa dal libraio Onorato De Rossi, della più antica storia di Torino, ripubblicata a due secoli esatti dall'edizione originale. Pingone (1525-1582), divenne consigliere di stato, referendario, vice-gran cancelliere, riformatore dell'Università torinese per volere di Emanuele Filiberto.
Cfr. (edizione originale del 1577) Bersano Begey, 419-420; Peyrot, n. 10; Graesse, V, 299; S.T.C. Italian Books, p. 520; Adams, P-1253; Bibliotheca Manzoniana, III, p. 128; Lozzi, 5413, note; Olschki, 5065; Manno-Promis, I, 165; Rossotto, p. 494.
4to grande; 255x190 mm. Legatura coeva in piena pelle alle armi della città di Torino. Titolo in oro su tassello in marocchino rosso al dorso. Tagli rossi. Pp. 8, 7, [1], 136, 13, [1]. Stemma della città di Torino sul frontespizio. Tabelle con caratteri a inchiostro rosso e nero. Testo entro cornice tipografica. Note manoscritte di appartenenza al foglio di guardia e al frontespizio. Piccoli difetti alla legatura, foxing.