AA.VV. Catullus. Propertius. Tibullus. Valerius Flaccus.
1502-1503
Catullus. Propertius. Tibullus.
Venezia, Aldo Manuzio, 1502
8vo. 150x90 mm. Legatura in piena pergamena posteriore, tassello con titolo in oro al dorso e iscrizione manoscritta con le date. Carte 152 non numerate. Colophon a carta i7r “Venetiis in Aedibus Aldi Mense Ianuario, M. D II.” Titolo ripetuto al verso dell’ultima carta. Carattere Italico e Romano. Numerosi marginalia di mano antica, inchiostro rosso. Iscrizione manoscritta al Frontespizio “Petri Pauli Trezzani”. Rinforzo al verso della prima carta, per il resto buona conservazione, bell’esemplare.
Legato con: VALERIUS FLACCUS, Gaius. Valerius Flaccus [Argonauticon]
Firenze, Filippo Giunta, 1503
Carte 100 non numerate, ultima bianca. Colophon a carta n7v “Impressum Florentiæ opera & impensa Philippi bibliopolæ … M.CCCCCIII duodecimo calendas Decembris [20 novembre]”. Carattere Corsivo, greco, romano.
I: Prima edizione aldina. Opera cura di Aldo Manuzio e di Girolamo Avanzi, come si rileva dall'epistola di quest'ultimo a Marino Sannuto alle carte F2v-F4v.
Renouard: “Questa edizione è stata curata da Aldo e Jer. Avancio, che, tutti e due, l’hanno dedicata al nobile veneziano Marino Sanuto: il primo con una prefazione; e il secondo, con una lettera posizionata dopo il Catullo. Entrambi annunciano questa edizione come fatta con la più grande cura.”
Esemplare con il nome corretto "Propertius" sul frontespizio invece dell'erroneo "Propetius" e con la correzione in ‘Leonardi filio’ nella prefazione di Aldo Manuzio sul verso del frontespizio, indirizzata a "Marino Sannuto patritio Veneto”.
II: Prima edizione Giunta dell'Argonauticon, basata sul testo di Bartolomeo Fonzio, dedicata da Benedetto Riccardini a Bernardo Michelozzo, figlio dell'architetto e canonico del Duomo di Firenze.
Si tratta del terzo libro stampato da Bernardo Giunta in formato ottavo e con caratteri corsivi, dopo le edizioni di Catullo e Orazio (agosto e ottobre 1502). Il nome di Benedetto Riccardini figura figura a carta [a]2r.
I: Renouard, 1502, no. 16; Adams C1138 (con "Propetius" corrected come nel nostro esemplare: cf. C1137); Ahmanson-Murphy 40b (cf. 40 & 40a); Aldo Manuzio tipografo 55; BM STC Italian, p. 160; Dibdin I, p. 374; EDIT16 10356; USTC 82118
II: L. Balsamo & A. Tinto, Origini del corsivo nella tipografia italiana del Cinquecento, 1967, pp. 106-107)