Chess. GIANUZIO DELLA MANTIA. Libro nel quale si tratta della Maniera di Giuocar'a' Scacchi.
1597
GIANUZIO DELLA MANTIA, Orazio. Libro nel quale si tratta della Maniera di Giuocar'a' Scacchi.
Torino, Antonio de' Bianchi, 1597
Rarissima edizione originale figurata. Il primo trattato di scacchi prodotto dalla scuola italiana: rivolto ai cavalieri che praticano l’esercizio delle armi e della guerra, il libro espone le regole del gioco e spiega le sei aperture preferite in Italia: molto spazio è dedicato alla difesa con i due cavalli.
Le prime sette xilografie riguardano i diversi pezzi e la scacchiera: le rimanenti dodici, nella parte finale del libro, illustrano problemi di scacchi che in maniera sempre più complessa portano allo scacco matto.
Hooper-Whyld: “a slender volume of great rarity... Gianutio throws light on the laws of chess then in use, describing the different forms of both the king's leap and free castling.”
De Lucia p. 22; Murray, History of Chess, p. 825; Van der Linde I, p. 368; Hooper and Whyld, The Oxford Companion to Chess, 1984, pp. 128-29.
Prestigiosa provenienza. Esemplare appartenuto a Lothar Schmid, 1928-2013, Grande Maestro di scacchi tedesco e collezionista di libri di scacchi. È ricordato soprattutto come arbitro capo in diverse partite del Campionato mondiale di scacchi, in particolare nell'incontro del 1972 tra Bobby Fischer e Boris Spassky a Reykjavík. Per L. Schmid, cfr. The Oxford Companion to Chess, 1984, pp. 297-98.
4to piccolo. 233 x 170 mm. Legatura coeva in carta rustica. Carte [4, compreso Frontespizio], 51 [i.e. 52]; ripetuta la numerazione delle c. 47-48, omessa la numerazione della c. 49. Segn.: [croce]4 A-N4. Frontespizio con stemma xilografico, Frontespizio e testo entro cornice ornata, 19 xilografie nel testo. Ex libris di scacchi sul risguardo anteriore, di Lothar Schmid, Grande Maestro di scacchi. Tracce di usura alla legatura, internamente occasionali macchie, alcune più intense.